Zanzibar. Durante il Safari Blu, un soggetto dalle fattezze manco
scimmiesche, si gongolava pavone con noi in barca. A suo dire, non
esistevano cieli che non avesse solcato o mari che non avesse
esplorato... In prima istanza avevamo curiosità, poi occhiate
dubbiose, discrete, hanno cominciato a serpeggiare tra i
passeggeri... giunti quasi a riva, si catapulta fuori dalla barca con
un mega arpione, pronto a portarci “'na balena” a suo dire... noi
quietamente sbarchiamo e ci accomodiamo per la grigliata di pesce;
però prima, quando la fame anche dei bambini mordeva, arriva lui,
emerge dal mare e eroico, presenta il pescato: un pesciolino che
mancava poco lo si denunciasse all'unicef dei mari...
Questo povero pesciolino, che non presentava segni d'arpionatura,
pareva morto per cause naturali... tuttavia, viste le ristrette
dimensioni, se lo mangiò una bambina, per niente sfamata dall'anfibio.Ore 16.30, luce già piuttosto calante, onde continue
facevano della barca, al ritorno, un dondolo non proprio gradito in fase di
digestione. Verdi noi tutti, l'eroe dei mari risorge: fa fermare la barca, buttare l'ancora: "che facciamo Snorkeling??" Aaaaaaaahnnn??? Con sguardo omicida osservavamo il
Soggetto meravigliato, che solo lui volesse gettarsi in acque
alte, mosse, con visibilità pari a zero, dopo un pranzo luculliano
per vedere due pesci in ombra. Per giunta stava nuovamente prendendo
l'arpione... Solo una maggioranza schiacciante ha imposto la saggia
decisione di rientrare sulla terra ferma, con suo grande stupore e sempre a
maggioranza abbiamo deciso di arpionarLo e farne esca per
la pesca d'altura di squali bianchi dai denti aguzzi.
Nessun commento:
Posta un commento