11.27.2012

De-Collo, disavventure in aereo: il rancio.

Ho grande esperienza di pasti in volo. Quasi tutti fotografati, e il mio stomaco grida vendetta! 'rtacci loro!

Veniamo al dunque, quanto mostrato è il rancio per un volo di 12 ore, integrato da una merendina poche ore prima dell'atterraggio.
Veniamo al calcolo:
12 h di volo, di cui 2 di scalo rapido, fanno 14 ore più le ore di attesa al check in, che apre 3 ore prima e il tempo per raggiungere l'aeroporto, ovvero 1h, dunque siamo a 18h.

Non parliamo poi dei tempi per uscire dal terminal all'arrivo dopo il ritiro bagagli, immigrazione e trasferimento verso la camera. Contiamo altre 3h.

In tutto fanno 21h, sempre che non si abbia la sfortuna di partire da un'isola, come il nostro caso, allora normalmente i tempi si allungano di altre 6h. Ma questi li abbuoniamo.
Vado dunque a descrivere il pasto principale di un viaggio di 21h:

tortellini scotti, serviti a temperature laviche,
crackers due, di numero, o forse tre non ricordo bene,
formaggino,
biscottini salati,
acqua.

Follia? Già dopo tante ore di volo, sembra di stare in un lazzaretto, con bambini che piangono, mamme isteriche, papà spaparanzati con la panza di fuori e hostess col rossetto slabbrato, manca solo che per la fame si arrivi al cannibalismo e la vacanza è bella che fatta...

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