Non è una questione di bacchette,
anticipo. Il Giappone... strano il mangiare, strani loro, sempre
educati e in fila, con valigie mignon, ombrellino e passo rapido. Non
c'è movimento che il giapponese non abbia già programmato in
mattinata, quando a colazione sì gusta pesce, alghe e altre
diavolerie, perfettamente simmetriche sul piatto.
- si scalda non appena si alza la tavoletta,
- attiva un sottofondo musicale molto zen, fluido e liquido propizio per la situazione,
- dispone di getti d'acqua, calda o fredda funzionali all'igiene la cui manopola gestisce l'intensità, in relazione al gradimento...
Insomma, vi invito a provare
un'esperienza nuova: non che si debba andare in Giappone per questa
mera ragione “fisiologica”, bensì per capire come altri popoli
abbiano risolto piccole problematiche della vita quotidiana comuni a
tutti. Curioso.
Dopo questa "esperienza di viaggio", è cresciuta dentro di me la voglia di andare in Giappone! :))
RispondiElimina:)))
RispondiElimina..ma quindi le bacchette non le hai dovute usare?
RispondiEliminacatering giapponese in volo... al limite avrei dovuto usato la cannuccia...
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